Progettazione e installazione di sistemi per il controllo delle acque.
Quattro famiglie di tecnologie HAB, una stessa grammatica: tecnologia, sostenibilità, affidabilità nel tempo. Dalla regolazione fluviale permanente alla difesa puntuale in emergenza, ogni sistema è progettato su misura per il contesto idraulico in cui opera.
I NOSTRI SISTEMI
Cinque tecnologie per governare l’acqua.
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Traverse mobili in gomma
Rubberdam
Traverse mobili gonfiabili in gomma per la regolazione di fiumi, canali e centrali idroelettriche. Controllo di livelli, portate ed energia.
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Sistema di sbarramento ibrido
Hard Top
Barriere rigide a scomparsa che si attivano automaticamente in caso di esondazione. Per residenze, garage, accessi privati.
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Barriere a scomparsa
Barriere antiallagamento automatiche
Barriere ad attivazione idrostatica passiva. Per retail, parcheggi, infrastrutture.
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Argini portatili
Ture gonfiabili
TGT e barriere antiesondazione temporanee. Per emergenze alluvionali, cantieri in alveo, difesa rapida di centri storici.
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Expan gate
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Ambiti applicativi
Sei ambiti, una tecnologia.
Le traverse gonfiabili sono uno strumento estremamente versatile. Dalla regolazione irrigua alla produzione idroelettrica, fino al contrasto ai fenomeni del cambiamento climatico.
Irrigazione
Le traverse gonfiabili rappresentano una soluzione evoluta e sostenibile per la gestione delle risorse idriche in ambito agricolo, particolarmente efficace nei periodi caratterizzati da scarsità d’acqua e siccità prolungata.
Installate lungo corsi d’acqua, canali o aste fluviali, queste opere consentono di regolare temporaneamente il livello idrico attraverso il semplice gonfiaggio della struttura. Durante i periodi di magra, la traversa viene attivata creando un invaso a monte che permette l’accumulo e la conservazione della risorsa idrica destinata all’irrigazione dei campi agricoli. In questo modo è possibile garantire una maggiore disponibilità d’acqua per le attività agricole, riducendo gli sprechi e ottimizzando la gestione delle riserve idriche.
Uno dei principali vantaggi delle traverse gonfiabili è la loro completa reversibilità funzionale e ambientale. Con il ritorno delle precipitazioni o in presenza di portate elevate, la struttura può essere rapidamente sgonfiata, adagiandosi sul fondo dell’alveo e liberando integralmente la sezione idraulica del corso d’acqua. Questo consente il naturale deflusso delle portate senza ostacoli permanenti, ripristinando le condizioni originarie dell’ambiente fluviale.
Rispetto alle opere tradizionali, le traverse gonfiabili offrono quindi una soluzione flessibile, a basso impatto ambientale e altamente adattabile alle esigenze stagionali del territorio. La possibilità di modulare il livello di regolazione idraulica in funzione delle necessità irrigue permette inoltre una gestione più efficiente delle risorse idriche, contribuendo alla resilienza del comparto agricolo nei confronti dei cambiamenti climatici.
Grazie alla loro versatilità, affidabilità e rapidità di gestione, le traverse gonfiabili trovano oggi applicazione in numerosi interventi dedicati al recupero e alla valorizzazione della risorsa acqua, rappresentando uno strumento strategico per un’agricoltura sempre più sostenibile ed efficiente.
Idroelettrico
Le traverse gonfiabili rappresentano una soluzione tecnologicamente avanzata per la realizzazione di invasi artificiali destinati alla produzione di energia idroelettrica, combinando efficienza energetica, sicurezza idraulica e ridotto impatto ambientale.
Installate lungo corsi d’acqua naturali, queste opere consentono di creare bacini di regolazione temporanei attraverso il gonfiaggio controllato della struttura, innalzando il livello idrico a monte e generando il salto necessario all’alimentazione delle turbine idroelettriche. Tale caratteristica risulta particolarmente vantaggiosa nei contesti fluviali a debole pendenza, dove la conformazione naturale dell’alveo non consentirebbe normalmente lo sfruttamento energetico della risorsa idrica.
Grazie alla possibilità di realizzare salti artificiali anche su fiumi pianeggianti, le traverse gonfiabili permettono quindi di ampliare le opportunità di produzione energetica da fonti rinnovabili, rendendo economicamente e tecnicamente sostenibili impianti idroelettrici in aree precedentemente non sfruttabili.
Uno dei principali punti di forza di questi sistemi è la loro capacità di adattarsi dinamicamente alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. In condizioni ordinarie, la traversa mantiene il livello necessario all’esercizio dell’impianto; al sopraggiungere di eventi di piena, invece, il sistema può abbattersi automaticamente in tempi rapidi, adagiandosi sul fondo dell’alveo e restituendo integralmente la sezione di deflusso del fiume.
Questa configurazione consente di ridurre significativamente il rischio di rigurgiti idraulici ed esondazioni a monte, garantendo il naturale transito delle portate di piena senza ostacoli permanenti. Una volta abbattuta, la traversa scompare completamente all’interno della platea, ripristinando le condizioni originarie del corso d’acqua e minimizzando l’impatto sull’ambiente fluviale e sul paesaggio.
Rispetto alle opere fisse tradizionali, le traverse gonfiabili offrono quindi maggiore flessibilità gestionale, elevati standard di sicurezza idraulica e una migliore integrazione ambientale. La possibilità di automatizzare il funzionamento in funzione dei livelli idrometrici consente inoltre una gestione ottimizzata dell’impianto idroelettrico, con maggiore efficienza operativa e riduzione dei costi di esercizio.
Grazie alla loro affidabilità e versatilità applicativa, le traverse gonfiabili rappresentano oggi una soluzione strategica per lo sviluppo di impianti idroelettrici moderni, sostenibili e compatibili con le esigenze di tutela del territorio e delle dinamiche naturali dei corsi d’acqua.
Risalita cuneo salino
Le traverse gonfiabili rappresentano una soluzione innovativa ed estremamente efficace per il contrasto alla risalita del cuneo salino lungo i tratti terminali dei fiumi e dei canali soggetti all’influenza delle maree, fenomeno sempre più frequente a causa dei periodi prolungati di siccità e della riduzione delle portate fluviali.
In condizioni ordinarie, la traversa rimane completamente abbattuta sul fondo dell’alveo, risultando di fatto invisibile e senza alterare il naturale deflusso del corso d’acqua. Questa configurazione garantisce un impatto ambientale e paesaggistico pressoché nullo, mantenendo inalterata la sezione idraulica del canale e preservando le normali dinamiche fluviali.
Durante i periodi di magra, la diminuzione delle portate di acqua dolce favorisce la progressiva risalita dell’acqua marina dalla foce verso l’interno del reticolo idraulico. Tale fenomeno, noto come intrusione salina o risalita del cuneo salino, può compromettere gravemente la qualità delle acque superficiali e sotterranee, con conseguenze rilevanti per l’agricoltura, gli ecosistemi e gli approvvigionamenti irrigui.
Le traverse gonfiabili consentono di contrastare questo fenomeno attraverso un sistema di attivazione automatizzata basato sul monitoraggio continuo della salinità. Sensori installati sul fondo dell’alveo rilevano in tempo reale l’aumento della concentrazione salina nelle acque in ingresso dalla foce; al superamento delle soglie prefissate, il sistema provvede al gonfiaggio automatico della traversa, creando una barriera temporanea in grado di impedire la propagazione del cuneo salino verso monte.
Una volta ristabilite condizioni idrologiche favorevoli e ripristinata una sufficiente portata di acqua dolce, la traversa viene nuovamente sgonfiata, tornando completamente a scomparsa sul fondo del canale e ripristinando le condizioni naturali del corso d’acqua.
L’impiego delle traverse gonfiabili per il controllo dell’intrusione salina offre numerosi vantaggi: elevata rapidità di attivazione, gestione completamente automatizzabile, assenza di opere permanenti emergenti e piena reversibilità dell’intervento. Inoltre, la possibilità di operare esclusivamente nei momenti di reale necessità consente di minimizzare l’impatto ambientale e ottimizzare la gestione delle risorse idriche nei territori maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici.
Grazie alla loro flessibilità operativa e alla capacità di integrarsi con sistemi avanzati di monitoraggio ambientale, le traverse gonfiabili costituiscono oggi una tecnologia strategica per la protezione delle risorse idriche dolci e per la salvaguardia dei sistemi agricoli e ambientali nelle aree costiere e deltizie.
Grazie alla possibilità di realizzare salti artificiali anche su fiumi pianeggianti, le traverse gonfiabili permettono quindi di ampliare le opportunità di produzione energetica da fonti rinnovabili, rendendo economicamente e tecnicamente sostenibili impianti idroelettrici in aree precedentemente non sfruttabili.
Uno dei principali punti di forza di questi sistemi è la loro capacità di adattarsi dinamicamente alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. In condizioni ordinarie, la traversa mantiene il livello necessario all’esercizio dell’impianto; al sopraggiungere di eventi di piena, invece, il sistema può abbattersi automaticamente in tempi rapidi, adagiandosi sul fondo dell’alveo e restituendo integralmente la sezione di deflusso del fiume.
Questa configurazione consente di ridurre significativamente il rischio di rigurgiti idraulici ed esondazioni a monte, garantendo il naturale transito delle portate di piena senza ostacoli permanenti. Una volta abbattuta, la traversa scompare completamente all’interno della platea, ripristinando le condizioni originarie del corso d’acqua e minimizzando l’impatto sull’ambiente fluviale e sul paesaggio.
Rispetto alle opere fisse tradizionali, le traverse gonfiabili offrono quindi maggiore flessibilità gestionale, elevati standard di sicurezza idraulica e una migliore integrazione ambientale. La possibilità di automatizzare il funzionamento in funzione dei livelli idrometrici consente inoltre una gestione ottimizzata dell’impianto idroelettrico, con maggiore efficienza operativa e riduzione dei costi di esercizio.
Grazie alla loro affidabilità e versatilità applicativa, le traverse gonfiabili rappresentano oggi una soluzione strategica per lo sviluppo di impianti idroelettrici moderni, sostenibili e compatibili con le esigenze di tutela del territorio e delle dinamiche naturali dei corsi d’acqua.
Ludico
Le tecnologie gonfiabili trovano applicazione anche nella realizzazione di bacini artificiali temporanei o permanenti destinati a molteplici utilizzi sportivi, ricreativi, tecnici e ambientali, grazie alla loro elevata flessibilità di esercizio e alla capacità di regolare dinamicamente i livelli idrici in funzione delle specifiche esigenze operative.
Attraverso il gonfiaggio controllato della struttura, è possibile creare invasi artificiali lungo corsi d’acqua, canali o aree dedicate, mantenendo livelli costanti e volumi idrici regolabili senza la necessità di opere fisse invasive. Questa caratteristica consente di adattare rapidamente il sistema ai differenti scenari di utilizzo, garantendo al tempo stesso sicurezza idraulica e ridotto impatto ambientale.
In ambito sportivo e ricreativo, i sistemi gonfiabili possono essere anche utilizzati per la realizzazione di bacini destinati a competizioni di pesca sportiva, gare di canoa e attività acquatiche, assicurando condizioni idrauliche stabili e controllate. La possibilità di modulare il livello dell’acqua consente infatti di ottimizzare le condizioni di esercizio degli impianti e di adeguare i volumi invasati alle necessità degli eventi sportivi.
Nel settore turistico e montano, tali sistemi trovano inoltre impiego nella creazione di bacini artificiali destinati all’innevamento programmato. Gli invasi realizzati mediante i sistemi gonfiabili permettono di accumulare risorse idriche durante i periodi favorevoli, rendendole successivamente disponibili per l’alimentazione degli impianti di produzione neve, contribuendo così alla continuità operativa delle infrastrutture sciistiche e all’ottimizzazione della gestione delle risorse idriche.
Un ulteriore ambito applicativo riguarda il controllo delle criticità igienico-ambientali che possono manifestarsi nei corsi d’acqua durante i periodi di forte siccità. In condizioni di portata ridotta, infatti, il drastico abbassamento del livello idrico può favorire l’emersione di rifiuti, sedimenti contaminati e materiali organici depositati sul fondo degli alvei, con conseguente diffusione di cattivi odori, proliferazione batterica e potenziali rischi sanitari.
L’utilizzo delle traverse gonfiabili consente di mantenere livelli minimi di invaso anche nei periodi di magra, garantendo la sommersione dei materiali presenti nell’alveo e contribuendo al contenimento delle problematiche igieniche e ambientali. La regolazione controllata del livello dell’acqua permette inoltre di migliorare le condizioni estetiche e funzionali dei corsi d’acqua in ambito urbano, turistico o naturalistico.
Uno dei principali vantaggi di queste soluzioni è rappresentato dalla totale reversibilità dell’opera: in caso di eventi di piena o quando le condizioni operative lo richiedano, la traversa può essere rapidamente sgonfiata e abbattuta sul fondo, liberando completamente la sezione idraulica e ripristinando le condizioni naturali del corso d’acqua.
Grazie alla loro versatilità, affidabilità e capacità di adattamento, le traverse gonfiabili costituiscono oggi una soluzione moderna ed efficiente per la gestione multifunzionale delle risorse idriche, integrando esigenze sportive, ambientali, turistiche e di tutela sanitaria all’interno di un’unica infrastruttura tecnologicamente avanzata.
Grazie alla possibilità di realizzare salti artificiali anche su fiumi pianeggianti, le traverse gonfiabili permettono quindi di ampliare le opportunità di produzione energetica da fonti rinnovabili, rendendo economicamente e tecnicamente sostenibili impianti idroelettrici in aree precedentemente non sfruttabili.
Uno dei principali punti di forza di questi sistemi è la loro capacità di adattarsi dinamicamente alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. In condizioni ordinarie, la traversa mantiene il livello necessario all’esercizio dell’impianto; al sopraggiungere di eventi di piena, invece, il sistema può abbattersi automaticamente in tempi rapidi, adagiandosi sul fondo dell’alveo e restituendo integralmente la sezione di deflusso del fiume.
Questa configurazione consente di ridurre significativamente il rischio di rigurgiti idraulici ed esondazioni a monte, garantendo il naturale transito delle portate di piena senza ostacoli permanenti. Una volta abbattuta, la traversa scompare completamente all’interno della platea, ripristinando le condizioni originarie del corso d’acqua e minimizzando l’impatto sull’ambiente fluviale e sul paesaggio.
Rispetto alle opere fisse tradizionali, le traverse gonfiabili offrono quindi maggiore flessibilità gestionale, elevati standard di sicurezza idraulica e una migliore integrazione ambientale. La possibilità di automatizzare il funzionamento in funzione dei livelli idrometrici consente inoltre una gestione ottimizzata dell’impianto idroelettrico, con maggiore efficienza operativa e riduzione dei costi di esercizio.
Grazie alla loro affidabilità e versatilità applicativa, le traverse gonfiabili rappresentano oggi una soluzione strategica per lo sviluppo di impianti idroelettrici moderni, sostenibili e compatibili con le esigenze di tutela del territorio e delle dinamiche naturali dei corsi d’acqua.
Bacinizzazione di fiumi
Le traverse gonfiabili rappresentano una soluzione particolarmente efficace per la bacinizzazione controllata di fiumi e canali, consentendo la realizzazione di una sequenza di invasi regolati destinati principalmente all’accumulo e alla gestione della risorsa idrica per uso irriguo.
L’installazione di traverse gonfiabili a distanze opportunamente dimensionate lungo lo stesso alveo permette infatti di suddividere il corso d’acqua in bacini successivi, mantenendo livelli idrici costanti e garantendo una maggiore disponibilità d’acqua nei periodi di magra. Questa configurazione consente di ottimizzare l’approvvigionamento irriguo, migliorando la gestione delle derivazioni agricole e aumentando la capacità complessiva di accumulo del sistema idraulico senza la necessità di grandi opere permanenti.
Dal punto di vista idraulico e morfologico, la bacinizzazione mediante traverse gonfiabili comporta una significativa riduzione della velocità della corrente all’interno dei tratti regolati. La diminuzione delle velocità di deflusso contribuisce a limitare i fenomeni erosivi del fondo alveo, riducendo il trasporto solido e contrastando i processi di incisione che nel tempo possono compromettere la stabilità del corso d’acqua e delle opere ad esso connesse.
La riduzione dell’erosione di fondo rappresenta un vantaggio particolarmente rilevante nei corsi d’acqua soggetti a progressivi abbassamenti dell’alveo, fenomeni che possono determinare instabilità strutturale delle sponde, scalzamento delle fondazioni delle opere idrauliche e alterazioni dell’equilibrio geomorfologico del sistema fluviale.
Un ulteriore beneficio derivante dalla presenza dei bacini regolati riguarda la maggiore protezione degli argini. Nei corsi d’acqua caratterizzati da forti oscillazioni del livello idrico, infatti, gli argini risultano frequentemente sottoposti a cicli continui di “bagna-asciuga”, fenomeno che nel tempo favorisce il degrado dei materiali costitutivi, la perdita di coesione dei terreni e l’innesco di processi di fessurazione e instabilità.
Il mantenimento di livelli idrici più regolari grazie alla bacinizzazione riduce sensibilmente queste variazioni repentine, contribuendo a preservare nel tempo le caratteristiche geotecniche e strutturali degli argini e migliorando la durabilità complessiva delle infrastrutture idrauliche.
Le traverse gonfiabili consentono inoltre di ottenere tali benefici mantenendo elevata flessibilità gestionale e minimo impatto ambientale. In caso di eventi di piena o necessità operative particolari, le strutture possono essere rapidamente sgonfiate e abbattute sul fondo dell’alveo, restituendo integralmente la sezione di deflusso del corso d’acqua e ripristinando le condizioni naturali originarie.
Grazie alla loro capacità di integrare funzioni di accumulo irriguo, stabilizzazione morfologica e protezione delle opere arginali, le traverse gonfiabili costituiscono oggi uno strumento avanzato per la gestione sostenibile dei corsi d’acqua e per l’ottimizzazione delle risorse idriche nei territori agricoli e fluviali.
Grazie alla possibilità di realizzare salti artificiali anche su fiumi pianeggianti, le traverse gonfiabili permettono quindi di ampliare le opportunità di produzione energetica da fonti rinnovabili, rendendo economicamente e tecnicamente sostenibili impianti idroelettrici in aree precedentemente non sfruttabili.
Uno dei principali punti di forza di questi sistemi è la loro capacità di adattarsi dinamicamente alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. In condizioni ordinarie, la traversa mantiene il livello necessario all’esercizio dell’impianto; al sopraggiungere di eventi di piena, invece, il sistema può abbattersi automaticamente in tempi rapidi, adagiandosi sul fondo dell’alveo e restituendo integralmente la sezione di deflusso del fiume.
Questa configurazione consente di ridurre significativamente il rischio di rigurgiti idraulici ed esondazioni a monte, garantendo il naturale transito delle portate di piena senza ostacoli permanenti. Una volta abbattuta, la traversa scompare completamente all’interno della platea, ripristinando le condizioni originarie del corso d’acqua e minimizzando l’impatto sull’ambiente fluviale e sul paesaggio.
Rispetto alle opere fisse tradizionali, le traverse gonfiabili offrono quindi maggiore flessibilità gestionale, elevati standard di sicurezza idraulica e una migliore integrazione ambientale. La possibilità di automatizzare il funzionamento in funzione dei livelli idrometrici consente inoltre una gestione ottimizzata dell’impianto idroelettrico, con maggiore efficienza operativa e riduzione dei costi di esercizio.
Grazie alla loro affidabilità e versatilità applicativa, le traverse gonfiabili rappresentano oggi una soluzione strategica per lo sviluppo di impianti idroelettrici moderni, sostenibili e compatibili con le esigenze di tutela del territorio e delle dinamiche naturali dei corsi d’acqua.
Sopralzo di dighe esistenti
Le strutture gonfiabili applicate al coronamento delle dighe esistenti rappresentano una soluzione tecnologicamente avanzata per l’incremento della capacità di invaso e l’ottimizzazione delle prestazioni idrauliche dei bacini artificiali, senza la necessità di interventi strutturali invasivi sulle opere originarie.
L’installazione di sistemi gonfiabili sul coronamento consente infatti di ottenere un sopralzo regolabile della quota d’invaso, aumentando significativamente il volume utile del serbatoio attraverso un’infrastruttura flessibile, reversibile e facilmente gestibile. Tale incremento della capacità di accumulo permette di valorizzare ulteriormente la risorsa idrica disponibile, rendendola utilizzabile sia per finalità irrigue sia per la produzione di energia idroelettrica.
Nel settore agricolo, l’aumento del volume invasabile garantisce una maggiore disponibilità d’acqua nei periodi di scarsità idrica, migliorando la continuità dell’approvvigionamento irriguo e la resilienza del sistema rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici e delle siccità prolungate.
Parallelamente, in ambito energetico, il maggiore livello d’invaso consente di incrementare il potenziale energetico del bacino e di ottimizzare il funzionamento degli impianti idroelettrici esistenti, grazie all’aumento del volume regolabile e, in molti casi, del salto idraulico disponibile per le turbine.
Oltre ai vantaggi legati all’accumulo della risorsa idrica, i sistemi gonfiabili installati sui coronamenti delle dighe svolgono un ruolo strategico anche nella gestione degli eventi di piena. La possibilità di modulare dinamicamente il livello del bacino consente infatti di migliorare la capacità di laminazione dell’invaso, aumentando il volume disponibile per l’attenuazione delle onde di piena e contribuendo alla riduzione dei colmi idraulici a valle.
In presenza di eventi meteorologici intensi o di rapide variazioni delle portate in ingresso, il sistema può essere automaticamente regolato o abbattuto, garantendo elevati standard di sicurezza idraulica e una gestione flessibile del serbatoio in funzione delle condizioni operative.
Rispetto agli interventi tradizionali di rialzo strutturale delle dighe, le soluzioni gonfiabili offrono numerosi vantaggi: riduzione dei tempi e dei costi di realizzazione, limitato impatto sulle opere esistenti, maggiore adattabilità alle esigenze gestionali e possibilità di integrazione con sistemi automatizzati di controllo e monitoraggio idrologico.
Grazie alla loro versatilità e affidabilità, i sistemi gonfiabili per il sopralzo dei coronamenti rappresentano oggi una soluzione evoluta per l’ammodernamento delle infrastrutture idrauliche esistenti, contribuendo ad aumentare la disponibilità di risorsa idrica, la produzione energetica e la sicurezza idraulica dei territori.
Grazie alla possibilità di realizzare salti artificiali anche su fiumi pianeggianti, le traverse gonfiabili permettono quindi di ampliare le opportunità di produzione energetica da fonti rinnovabili, rendendo economicamente e tecnicamente sostenibili impianti idroelettrici in aree precedentemente non sfruttabili.
Uno dei principali punti di forza di questi sistemi è la loro capacità di adattarsi dinamicamente alle condizioni idrologiche del corso d’acqua. In condizioni ordinarie, la traversa mantiene il livello necessario all’esercizio dell’impianto; al sopraggiungere di eventi di piena, invece, il sistema può abbattersi automaticamente in tempi rapidi, adagiandosi sul fondo dell’alveo e restituendo integralmente la sezione di deflusso del fiume.
Questa configurazione consente di ridurre significativamente il rischio di rigurgiti idraulici ed esondazioni a monte, garantendo il naturale transito delle portate di piena senza ostacoli permanenti. Una volta abbattuta, la traversa scompare completamente all’interno della platea, ripristinando le condizioni originarie del corso d’acqua e minimizzando l’impatto sull’ambiente fluviale e sul paesaggio.
Rispetto alle opere fisse tradizionali, le traverse gonfiabili offrono quindi maggiore flessibilità gestionale, elevati standard di sicurezza idraulica e una migliore integrazione ambientale. La possibilità di automatizzare il funzionamento in funzione dei livelli idrometrici consente inoltre una gestione ottimizzata dell’impianto idroelettrico, con maggiore efficienza operativa e riduzione dei costi di esercizio.
Grazie alla loro affidabilità e versatilità applicativa, le traverse gonfiabili rappresentano oggi una soluzione strategica per lo sviluppo di impianti idroelettrici moderni, sostenibili e compatibili con le esigenze di tutela del territorio e delle dinamiche naturali dei corsi d’acqua.
Sul campo sull’acqua
I nostri progetti
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Hard-top sbarramento per opera di presa
Località Linate (MI)
Paratie antiallagamento
Per Brembo a Nanjing (CINA)
Argine mobile a difesa di un centro abitato
Codigoro
Rubberdam per fiume Bormida di Spigno
Mombaldone (AT)
FAQ
Approfondimenti
Le vostre domande più frequenti
Cosa succede se dovesse saltare la corrente?
Nessun problema. Il sistema oltre ad essere collegato all’alimentazione primaria a 220v, è collegato ad una batteria tampone che, in caso dovesse saltare la corrente, interviene garantendo il funzionamento dell’impianto anche in assenza di elettricità.
Le opere edili di installazione sono invadenti?
Decisamente no. La fossa finita, infatti, è profonda solamente 9 cm; questo evita qualsiasi tipo di interferenza con eventuali sottoservizi.
Può essere attivata e disattivata manualmente?
Sì. Possono essere azionate e disattivate anche manualmente. Non solo, il collegamento al sistema di comando rende altresì possibile il funzionamento con il telecontrollo.
Di quanta manutenzione hanno bisogno?
L’unica attività richiesta è un’ispezione periodica, normalmente una volta l’anno, del funzionamento dell’impianto; si verifica, cioè, il corretto funzionamento della barriera simulando un allagamento, ovvero azionando manualmente l’attivazione e la disattivazione della paratia.
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